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Nobel 2026 per la fisica a Francis Halzen (collegato da Bergamo)

Condivisa il 06 ottobre 2026 alle ore 11:45
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Nobel 2026 per la fisica a Francis Halzen (collegato da Bergamo)

Lo studioso belga ordinario all’Università di Wisconsin Madison premiato per le ricerche sui neutrini è ospite di Bergamoscienza Il premio Nobel 2026 per la fisica va a Fancis Halzen, scienziato belga 82enne professore ordinario presso l’Università del Wisconsin-Madison, per «i contributi decisivi all’Osservatorio di neutrini IceCube e alla scoperta dei neutrini ad alta energia di origine astrofisica». IceCube è il più grande osservatorio per i neutrini del mondo, si trova nei ghiacci dell’Antartide e nel 2018 è riuscito a catturare queste particelle inafferrabili che arrivano dal cosmo e attraversano la materia senza lasciare traccia. Grazie a questa scoperta, inseguita in tutto il mondo per decenni, le ricerche di Halzen hanno gettato le basi per un tipo di astronomia completamente nuovo. L’annuncio arriva direttamente dall’Accademia reale svedese delle Scienze riunita a Stoccolma. Domande di approfondimento generate da 24Ore AI Lo studioso è stato raggiunto a telefono dall’Accademia proprio qui in Italia, a Bergamo, dove si trovava per partecipare a Bergamoscienza. «È stata una grande sorpresa e ovviamente non me l’aspettavo», ha detto. Nel suo colloquio telefonico con i membri dell’Accademia, il fisico non ha trascurato di inviare un ringraziamento all’Italia. Halzen «ha guidato un team internazionale di ricercatori e ingegneri che ci ha fornito uno strumento straordinario. La sua tenacia e la sua visione scientifica hanno aperto la strada a un nuovo tipo di astronomia», ha dichiarato Mark Pearce, presidente del comitato Nobel per la Fisica. La ricerca di Halzen sulla rilevazione dei neutrini al Polo Sud risale agli anni Ottanta. Halzen ha compiuto l’intero ciclo di studi superiori all**’Università di Lovanio**, ottenendo la laurea nel 1966, il dottorato nel 1969 e l’abilitazione all’insegnamento superiore nel 1972. Tra il 1969 e il 1971 ha consolidato il suo profilo internazionale lavorando come Scientific Associate presso il Cerndi Ginevra. La svolta decisiva per la sua carriera avviene nel 1972 con il trasferimento negli Stati Uniti presso l’Università del Wisconsin-Madison, istituzione in cui ha speso i successivi decenni fino a diventare Hilldale e Gregory Breit Distinguished Professor. Verso la fine degli anni Ottanta, Halzen intuisce la possibilità di utilizzare i ghiacci del Polo Sud per intercettare i neutrini, assumendo la guida del progetto Amanda, che nel 2005 si trasforma ufficialmente nell’IceCube Neutrino Observatory. Fondatore e guida scientifica di questo immenso rivelatore, Halzen ha ricevuto massimi riconoscimenti internazionali come il Premio Balzan, il Premio Pontecorvo e la prestigiosa APS Medal for Exceptional Achievement in Research conferitagli dall’American Physical Society. Il montepremi di quest’anno ammonta a 12 milioni di corone svedesi (circa 1,2 milioni di dollari). Riproduzione riservata © — https://www.ilsole24ore.com/art/nobel-2026-la-fisica-all-americano-francis-halzen-AJ1P0baB
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